Archivio news 25/08/2020

Kospea, urlo di gioia: La Summer Cup Middle è di quartiere!

CALCIO A 5 - FINALE SUMMER CUP MIDDLE. Una notte magica per Kospea, tanto attesa dopo alcune finali andate a male. I ragazzi guidati ieri sera da Lorenzo Calzoni si sono imposti di rimonta su un Napoli Club quasi perfetto nel primo tempo, così come "scomparso" nella ripresa. Roux nel giro di pochi minuti ribalta tutto, e da il là ai festeggiamenti rosso-verdi.

Calcio a 5 - Summer Cup - La finale Middle andata in scena ieri sera è stato un manifesto di come il livello medio di questa Summer Cup sia particolarmente elevato. Già, perchè il Kospea in semifinale ha avuto ragione di Old City, ma ancor di più in quanto il Napoli Club sorprendentemente ha fatto fuori la grande favorita della parte secondaria del tabellone: il S.G.Bosco.
Gara di grande spessore, e per una volta il Kospea non mostra i suoi sempre belli (ma che, a livello scaramantico sono stati spesso scarognati) effetti visivi con fumogeni e striscioni, ma vanta lo stesso una nutrita cerchia di fans. 
Pronti-via, e le difficoltà però sono le loro. Il Napoli è guardingo, attende e sa come ripartire. Cioffi è una saetta, ma il suo tiro viene respinto da Calzoni che sulla ribattuta di Claudio Industria può poco. Il Napoli del primo tempo è quasi perfetto: il raddoppio arriva su uno scambio magistrale tra Romano e ancora una volta Claudio Industria, che batte in porta con violenza e precisione per la rete del 2-0 partenopeo. 
Il Kospea sembra in panne. La difesa rivale è ben schierata, e quando si va in porta Magelli si fa sempre trovare pronto. Tuttavia, proprio nel recupero, il neo entrato Giogli segna un gol che si rivelerà essere poi assai determinante, e rovina la "perfezione" napoletana del primo tempo. 
Nella ripresa infatti, un fino a quel momento opaco Roux, decide di sovvertire l'ordine degli eventi: prima con la rete del pari, che però durerà poco in quanto Giordano farà su punizione immediatamente 3-2 Napoli. Poi, con altri due gol (per una tripletta in totale) che manderà in visibilio il pubblico del quartiere ternano. Qui, la partita del Napoli svanisce. Il Kospea dilaga con le reti di Vincentini e Lupetti. Solo nel finale con una punta di (grande) orgoglio, Cioffi segnerà una rete di tenacia per addolcire la pillola (colpendo anche un palo poco dopo). Ma il match si chiuderà 7-4 e il Kospea può davvero festeggiare il suo primo trionfo nel Terni League.
DOPO TANTE FINALI AMARE, LA GIOIA - Una Finale Playoff di Serie C e una di Serie B perse male (contro Nuova Sanitaria e Liverpolli). Qualche One Day Cup (mettiamoci dentro anche quelle) finite con il secondo gradino del podio. Questo Kospea meritava un rilancio, meritava una gioia atta a rasserenare un ambiente che da un anno e mezzo vive calcisticamente momenti complessi. La squadra si è ritrovata anche grazie all'aiuto del talento di un giocatore come Roux che a questi livelli può dettar legge, ma lo ha fatto anche e soprattutto grazie alla coesione e lo spirito di amicizia che c'è in questa squadra. Il problema del Kospea ora sarà quello di alzare l'asticella, ma farlo con la giusta "capa" senza cedere in errori del passato che troppo spesso hanno condizionato l'andamento di questo team. Se ieri Roux è stato, per distacco, il migliore in campo, l'elemento cardine di questa squadra è Lorenzo Calzoni. Si sacrifica giocando in porta, e lo fa anche bene. Porta la croce in un Kospea che privo di Capitan Rossi si è affidato a lui per centrare l'appuntamento con la storia. 
NAPOLI, E' SOLO L'INIZIO - E' una squadra in crescendo, e non va dimenticato quanto fatto in questo primo (strano - per via del covid) anno di Terni League. Una promozione diretta in Serie B, poi un avvio di cadetteria complesso fino allo stop per la quarantena. In Summer, è stato bravo Andrea Industria a confermare l'intelaiatura di base (già ottima) fornendo al team degli elementi giovani e dal futuro importante, su tutti il nome di Cioffi. In questa Summer Cup il Napoli Club Terni ha giocato (e mai sfigurato) contro i White Devils, il S.G. Bosco (eliminandolo, peraltro), la New Terni United... insomma, ha avuto un assaggio del meglio che può offrire il Terni League, e ne esce a mio modo di vedere rafforzato. In questo, ci tengo a fare i complimenti ad Andrea Industria, che ha svolto in questa sua prima stagione un eccellente ruolo da organizzatore. E' mancato l'acuto in questa finale, la costanza... ma non il cuore. 

LA VIDEO SINTESI DEL MATCH

LA FESTA E LE INTERVISTE A FINE GARA