Archivio news 15/01/2020

Cinquina per la Serie A: Tecno People vince la Serie B Girone A!

CALCIO A 5 - SERIE B GIRONE A. I verdetti finali premiano la squadra di Lorenzo Guidi. La Dolce Vita in extremis si accontenta del secondo posto, spingendo al terzo piazzamento la New Team. Il trionfo del Tecno People, spiegato con il nostro editoriale a regolar season terminata. Ora, i Playoff!

Calcio a 5 - Serie B Girone A - Si è chiuso ieri sera il Campionato di Serie B Girone A del Calcio a 5 del Terni League, e possiamo dirlo, a torneo terminato: E' stato un bel girone, uno dei migliori per quanto concerne la qualità di gioco espressa in salsa futsal, per equilibri e sorprese. La sorpresa principale, è quella finale (anche se parlare di "sorpresa" rischia di essere riduttivo): Il Tecno People trionfa con 32 punti figlio di 10 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, e lo fa davanti la favoritissima numero uno: La Dolce Vita (che chiude con una sola lunghezza di distanza, a quota 31). E' stata una bella lotta a 3 con la New Team che ha finito il proprio percorso con 29 punti, pagando dazio fondamentalmente nei confronti diretti contro la prima della classe. 
Ma andiamo con ordine: 
Serviva una vittoria al Tecno People contro un Oro & Argenti che non aveva più nulla da chiedere al campionato. Fondamentalmente, il titolo per i ragazzi in maglia viola-militare, è arrivato nel turno precedente, quando venne piegato il Borus Snai in zona cesarini con una vittoria tanto sofferta quanto goduta. Contro Oro & Argenti (privo di portiere e di stimoli supplementari), ci ha pensato un super Castellani con una tripletta a spianare la strada del successo, rendendo così già vano il successo netto della New Team per 1-6 contro un Arcistufo Simposio People che ripartirà dal prossimo campionato di Serie C. 
Ieri sera invece, La Dolce Vita soffre più del dovuto contro un Borus Snai già proiettato ai prossimi Playoff. Per i giallo-neri è la quarta partita senza portiere (o meglio: ieri sera ci ha provato Palermi a giocarsela, ma l'infortunio è tangibile) che porta con sè anche il quarto KO di fila. I Narnesi vincono 5-7 nel finale con la tripletta di Eroli e la doppietta di Carlo Sini. Il secondo posto è il "minimo sindacale" per un club prestigioso come quello narnese, che sarà sicuramente la favorita numero uno nel torneo conclusivo, ma che, Black Hats docet lo scorso anno, dovranno temere la pericolosità delle partite secche. Il Borus Snai arriva ai Playoff incerottato: senza portiere, e con l'amarezza di chi sà che senza l'infortunio di "Batman" si poteva inserire nella lotta al primo o secondo posto. Ma c'è un Federico Ricci in formato super (36 gol in regolar season, come lui in Serie B, nessuno) e si spera di recuperare al meglio il proprio estremo difensore. 
TECNO PEOPLE, UN SUCCESSO CHE DEVE STUPIRE FINO AD UN CERTO PUNTO
La vittoria di questa squadra, come spesso avviene, parte da dietro, dall'estate. Dal rischio di non iscriversi più, alla ferrea volontà di ricostruire il gruppo. Lorenzo Guidi ha preso l'eredità dirigenziale di Simone Saracino (comunque nel roster di questa stagione) e con l'aiuto del portiere Micciani ha confermato il blocco solido del gruppo degli scorsi anni (Corsi, Pierucci, Briganti, oltre al ritorno dell'atteso Eresia) unendo a gente di esperienza provata alla prima esperienza nel Terni League come Castellani (bomber della squadra con 13 reti), Giammaria, Romualdi, Traditi e via scorrendo. La sorpresa sta nel fatto che i volti nuovi, non erano conosciuti nei nostri campionati, ma per chi mastica Futsal poteva immaginare una squadra rampante. La forza del club, e quindi del suo organizzatore, è stata quella di tenere sempre alto e vivo il morale di un gruppo nuovo, da rimescolare, che ha vissuto anche un forte turn over per permettere a tutti di esprimersi in campo, e questo non era ne semplice ne banale. Sulla qualità della  squadra invece si era già capito qualcosa nel match inaugurale: il 2-2 contro La Dolce Vita che spiazzò i più. Non il portiere Micciani, convinto della fattibilità dell'impresa. La chiave di volta è arrivata nel match di recupero contro la New Team, nel momento più difficile della stagione, il Tecno People nel giro di poche settimane ha annichilito gli Orange lanciando la propria corsa. E' un successo che vale tanto dunque, e che merita considerazione. 
Basterà questo per confrontarsi nella Serie A dei grandi? Domanda difficile. Sono diversi anni che la massima categoria sta annoverando un'èlite quasi sempre fissa (White Devils, Ares Liverpolli, S.G. Bosco, Castrum su tutti, senza dimenticare La Dolce Vita alla sua prima retrocessione lo scorso anno) e chi sale... tendenzialmente poi ri-scende. A mio modo di vedere il Tecno People ha una rosa ben strutturata, ma conterà molto la tenuta mentale, il saper resistere dinanzi alle sconfitte che potranno arrivare nel percorso. Servirà poi, l'apporto e la pazienza di tutto il gruppo: Presentarsi contati in Serie A, per una squadra con l'età media alta, è un rischio. Ma sono certo che, al completo, il Tecno People, sarà un osso duro per tutti. Ma ora, il tempo dei calcoli per il futuro può fare spazio alla festa, ed è una festa assolutamente meritata per questo complesso ben diretto da Guidi. Complimenti!
I PLAYOFF CHE VERRANNO
La Dolce Vita come detto, parte tra le favoritissime, anzi, parte come favorita numero uno. Un ruolo che però non sempre è stato ben confermato dai risultati, in una Serie B che nella sua fase conclusiva sa essere folle. Un anno fa di questi tempi, a trionfare fu a sorpresa la New Team di Dino Mellini (che ci riproverà, ma stavolta con fari puntati e non spenti come nella passata edizione), tra lo stupore generale. La Dolce Vita al completo ha l'organico giusto, ma va scacciato via lo "spauracchio finali" che oramai è diventato di difficile gestione mentale per Proietti e soci, che mai hanno trionfato in una finale nel Terni League (strano a dirsi, ma vero). La New Team come detto poco fa, è la squadra che può stupire con ragione. Stupire, perchè questo gruppo continua a crescere anno dopo anno, tassello dopo tassello. Con ragione: perchè il gruppo ha una sua logica dettata dal Mister, e ha le qualità per far male a chiunque. 
Chi parte sfavorito è il Borus Snai, la cui rosa corta e l'assenza del portiere (specie quest'ultima) rendono inermi gli uomini guidati da (tuttavia) il bomberissimo Ricci. Staremo a vedere, anche perchè il confronto tra i due gironi a fine campionati, è sempre indice di scontro tra realtà fin qui mai affrontate tra di loro.